Vidè
Vermentino Colli di Luni DOC · 100% vermentino
Il bianco che porta il nome di nonna Videa, lo stesso del nostro agriturismo.
Cucina di casa e vini di famiglia, in un borgo di pietra del 1749 tra Toscana e Liguria.
La storia
Mi chiamo Francesca. Cà Vidè è la casa della mia famiglia, a Caprognano: poche case di pietra, una chiesetta del 1749 e, tutt’intorno, le nostre vigne e il nostro orto.
Il nome è un omaggio — «Vidè», come la mia nonna Videa. Poco distante c’è la Tenuta Marchini, che porta il cognome di mia madre e di nonno Gino, a cui devo l’amore per questa terra.
Sono cresciuta tra i filari, ho studiato per imparare a fare il vino e sono tornata qui, dove tutto era cominciato. Da allora facciamo le stesse due cose, con le stesse mani: coltiviamo — vino e ortaggi — e cuciniamo. In cucina c’è mia sorella Sara; io sto in sala, ad accoglierti. Dal 2016 abbiamo aperto le porte del vecchio fienile, e da quel giorno ci sei anche tu.
Il ristorante
Il ristorante è dentro un vecchio fienile, ristrutturato e diviso su due piani. Pochi tavoli — una ventina di posti — apparecchiati con i servizi delle nostre nonne.
La cucina di Sara è semplice e di stagione, tosco-ligure, fatta con quello che cresce nel nostro orto e con materie prime che scegliamo una a una. Il menù cambia spesso, perché segue l’orto e le idee di Sara.
C’è sempre un piatto per chi è vegetariano. Per chi è celiaco: troviamo qualcosa senza glutine, ma cuciniamo in un’unica cucina e non possiamo garantire l’assenza di contaminazioni — preferiamo dirtelo con sincerità.
Dicono di noi
Dalla puntata di 4 Ristoranti ai giornali e alle guide che sono venuti a trovarci — e cosa hanno scritto.
4 Ristoranti
Nel 2020 Cà Vidè è stato tra i protagonisti di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese, la puntata dedicata ai borghi della Lunigiana.
Ci siamo messe in gioco come siamo, senza filtri: io in sala, Sara ai fornelli, e la nostra cucina di sempre. Il piatto bonus di quella sfida erano gli sgabei, e i nostri — fatti con la farina di castagne — hanno conquistato il punto bonus dello chef. Non abbiamo vinto la puntata, ma ci siamo portate a casa qualcosa che conta di più: la conferma che cucinare con semplicità e con i prodotti della nostra terra è la strada giusta.
La memoria dei nonni, l’equilibrio, la compiacenza di Vidè, 4000 bottiglie, solo lieviti indigeni e 24 ore di fermentazione sulle bucce.
Elisa Alciati
Leggi — Tenuta Marchini, Passione GourmetFrancesca è l’anima (nel vero senso della parola) della Tenuta Marchini.
Lorenzo Colombo
Leggi — Tenuta Marchini: i vini di Francesca, LaviniumQui la parola d’ordine è genuinità e familiarità. L’antico fienile è stato ristrutturato e trasformato in un accogliente ristorante.
Fosca Tortorelli
Leggi — Tenuta Marchini: l’energia dei Colli di Luni, Di Testa e Di GolaLeggi — Sgabei e prelibatezze lunigiane a “4 Ristoranti”, QuiNews LunigianaUn borgo di 25 anime, dove l’atmosfera semplice e ancorata alle tradizioni lascia una buona impressione tra i commensali.
Leggi — Agriturismo Cà Vidè, Wine Lovers ItalyCustodi del sapore del “buono”, sempre con un sorriso sulle labbra.
Leggi — Agriturismo Ca’ Vidè — Caprognano (MS), Il Blog di PetardoGli ultimi chilometri della pittoresca strada per giungere a Ca’ Vidè sono stretti e un po’ malmessi, ma vale la pena percorrerli. Insomma, un’ottima esperienza, che consigliamo.
Vini & degustazioni
Sono pochi numeri, fatti a mano, ognuno con un nome di famiglia.
Vermentino Colli di Luni DOC · 100% vermentino
Il bianco che porta il nome di nonna Videa, lo stesso del nostro agriturismo.
Vermentino Colli di Luni DOC · 100% vermentino
Ribella è una zona qui a Caprognano, dove un tempo c’erano i vigneti. L’etichetta l’ha disegnata nostro figlio Giorgio a tre anni, quando è nato il fratellino Francesco: due bambini dentro la pancia della mamma. È rimasta così, e ci somiglia.
Rosso · Vino d’Italia · Merlot e Canaiolo
Dedicato al bisnonno Giovanni.
Rosso · Toscana IGT · Merlot e Canaiolo
Il nome nasce da Mario e Antonella, i miei genitori.
La vendemmia di notte
Il nostro vermentino lo raccogliamo di notte. Non per moda: facciamo tutto a mano e non abbiamo celle frigorifere, così aspettiamo che cali il buio e con lui la temperatura. L’uva arriva in cantina fresca, e con lei restano intatti i profumi che cerchiamo nel vino.
È una vendemmia più lenta, fatta di lampade tra i filari e di silenzio. Ma è il nostro modo di rispettare l’uva — e quando assaggi il Vidè, un po’ di quelle notti lo senti nel bicchiere.
Coltiviamo in modo naturale, con poco e con pazienza, perché il vino sappia di dove nasce. Il vermentino lo vendemmiamo di notte.
La cantina
I nostri vini riposano in una cantina scavata nella roccia, sotto il borgo: volte di pietra e mattoni, pavimenti di cotto, e una temperatura che resta fresca da sola, tutto l’anno.
Qui il vermentino e i rossi fermentano e affinano con calma, nelle vasche d’acciaio, seguìti giorno per giorno. È un lavoro lento, di pazienza — lo stesso che mettiamo nell’orto e in cucina.
I nostri prodotti
Quattro cose che nascono qui intorno e finiscono nel piatto.
01
Quello che mangi nasce per lo più qui. L’orto è il punto di partenza del menù: cresce lui, decide Sara. Le verdure, le erbe aromatiche, le marmellate che trovi sui nostri dolci — è tutto nostro, raccolto e preparato a pochi passi dalla tavola.
È il senso di un agriturismo vero: un cerchio corto, dal campo al piatto, senza scorciatoie.
02
In autunno, quando il bosco è generoso e le condizioni sono giuste, andiamo per porcini nelle zone qui intorno. Li raccogliamo noi e li portiamo dritti in cucina.
È una cosa che non possiamo promettere sul calendario — dipende dalle piogge, dalla stagione, dal bosco. Ma quando ci sono, li trovi nel piatto: è uno dei regali più belli dell’autunno da queste parti.
03
Le marmellate che trovi sui nostri dolci e accanto ai formaggi sono tutte nostre. Le facciamo con la frutta dell’orto e del borgo: fichi, susine, pere, kumquat, uva vermentino — e poi quelle che spiazzano, di cetrioli e di pomodori verdi, che spesso sono le preferite di chi le assaggia.
Niente di industriale: solo frutta, stagione e pazienza, messe nei vasetti come si faceva una volta.
04
Intorno a noi ci sono i castagni, e in autunno raccogliamo le castagne, le essicchiamo e le maciniamo per farne la nostra farina. È quella che usiamo in cucina — la stessa dei nostri sgabei, quelli che a 4 Ristoranti hanno conquistato il punto bonus dello chef.
È un lavoro lungo, di quelli che pochi fanno ancora. Ma è anche il sapore più antico di questa terra, e a noi piace tenerlo vivo.
Eventi e cerimonie
Cà Vidè è un posto raccolto, e per certe occasioni è proprio questo il suo bello. Battesimi, comunioni, compleanni: con i numeri di una festa di famiglia — trenta, trentacinque persone — stiamo comodi anche dentro, qualsiasi tempo faccia.
D’estate abbiamo ospitato anche matrimoni più grandi, una sessantina di invitati, nel nostro ampio spazio all’aperto. In quel caso ne parliamo bene insieme: il borgo dà il meglio col bel tempo, e con gli sposi concordiamo sempre come muoverci. Chi vuole può sposarsi nella piccola cappella del paese — qualcuno l’ha già fatto.
Raccontaci che giornata hai in mente e vediamo come renderla nostra.
Galleria
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Dove siamo & contatti
Siamo a Caprognano, un pugno di case sopra Fosdinovo, sul confine tra Toscana e Liguria. Intorno c’è da perdersi: il Castello Malaspina di Fosdinovo, le Alpi Apuane, e il mare delle Cinque Terre a un passo.
Le prenotazioni si fanno solo per telefono o WhatsApp: nessuna prenotazione online.